Südtirol

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Autonomia

L’Alto Adige è la provincia più settentrionale dell’Italia. È caratterizzata da autonomia territoriale e dalla convivenza pacifica tra popolazione di lingua tedesca, italiana e ladina. È parte della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol, una delle cinque regioni a statuto speciale d’Italia. Nel corso degli anni la regione autonoma ha trasmesso un numero significativo di competenze alle due Province Autonome di Bolzano e Trento. Grazie alle sue competenze autonome e ai meccanismi speciali, il modello dell’autonomia altoatesina è considerato uno degli accordi di power-sharing più efficaci al mondo. 

All’inizio del XX secolo, l’Alto Adige faceva parte dell’impero austro-ungarico e nel 1919 fu annesso all’Italia con il trattato di Saint-Germain-en-Laye. Nel 1922, dopo la presa del potere da parte dei fascisti in Italia, l’Alto Adige subì un processo di italianizzazione. Vennero soppresse le scuole di lingua tedesca e con il cosiddetto “accordo di opzione” tra Mussolini e Hitler del 1939, la popolazione di lingua tedesca fu obbligata a scegliere se emigrare nei territori del Terzo Reich o se rimanere in Alto Adige, con la prospettiva di essere italianizzata. Alla fine della Seconda guerra mondiale, l’accordo De Gasperi-Gruber del 1946 tra l’Italia e l’Austria assicurò competenze legislative ed esecutive autonome a tutela della minoranza di lingua tedesca. Dopo un insoddisfacente primo Statuto di autonomia del 1948, le trattative politiche furono accompagnate da attentati dalla metà degli anni Cinquanta alla fine degli anni Sessanta. Nell’anno 1972 entrò in vigore il secondo Statuto di autonomia che trasmetteva la maggior parte delle competenze legislative e amministrative dalla Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol alla Provincia Autonoma di Bolzano e di Trento. Lo Statuto è in vigore tuttora ed è considerato il fondamento dell’autonomia dell’Alto Adige. 

Dal punto di vista giuridico, lo Statuto di autonomia del 1972 ha valore costituzionale e quindi il diritto ordinario non può né interferire né modificare le disposizioni dello Statuto. Lo Statuto è stato attuato principalmente attraverso le cosiddette norme di attuazione che sono state elaborate in commissioni speciali e trattative bilaterali con lo stato italiano. Procedimenti speciali, meccanismi di cooperazione e autonomia finanziaria garantiscono un’ampia gamma di poteri legislativi e amministrativi all’Alto Adige. 

Il modello dell’autonomia altoatesina si basa sul regime giuridico della proporzionale etnica che regola la convivenza tra i gruppi linguistici e garantisce un’allocazione proporzionale ai tre gruppi linguistici italiano, tedesco e ladino nella rappresentanza politica, nell’assunzione di personale, nel servizio pubblico e nella distribuzione di determinate risorse pubbliche.   

Per garantire il sistema di proporzionalità è necessaria una dichiarazione di appartenenza linguistica per determinare la numerosità dei gruppi linguistici. Questa dichiarazione deve essere presentata da chi intende, ad esempio, candidarsi per un posto di lavoro nel settore pubblico riservato a persone di un determinato gruppo linguistico. Chi non desidera dichiararsi appartenente a uno dei tre gruppi linguistici, può dichiararsi “altro, ma deve comunque aggregarsi a uno dei tre gruppi linguistici per esercitare i diritti. 

La lingua tedesca è parificata alla lingua italiana; la popolazione di lingua tedesca ha il diritto di utilizzare la propria lingua nell’amministrazione pubblica e in tribunale. Nelle due valli ladine anche la lingua ladina é parificata alla lingua tedesca e italiana.

L’Alto Adige ha diversi mass-media (televisioni, radio, giornali, siti di informazione) in lingua tedesca e italiana. 

L’associazione dei quotidiani in lingua minoritaria e regionale (Midas), un’associazione che rappresenta i quotidiani delle minoranze in Europa, ha sede in Alto Adige. 

L’Alto Adige ha un sistema scolastico separato basato sull’insegnamento monolingue in tedesco e in italiano. La scuola ladina invece segue un modello dell’insegnamento paritario delle tre lingue (ladino, tedesco e italiano). Ogni amministrazione scolastica è controllata politicamente dal rispettivo gruppo linguistico. Tuttavia, spetta ai genitori decidere quale scuola far frequentare ai propri figli.  

Gli organi politici più importanti dell’Alto Adige sono il consiglio provinciale, la giunta provinciale e il presidente della provincia. 

Il consiglio provinciale è composto da 35 membri che vengono eletti per cinque anni ed è l’organo legislativo dell’Alto Adige. La giunta provinciale rappresenta l’autorità esecutiva e attua le leggi approvate dal consiglio provinciale. La composizione della giunta provinciale deve rispecchiare i gruppi linguistici presenti nel consiglio provinciale. Il presidente della provincia rappresenta l’Alto Adige. 

Oggi, l’Alto Adige è considerato un esempio di successo nella risoluzione di un conflitto. La situazione è oggetto di studio da parte di ricercatori ed esperti locali ed internazionali. Diversi fattori hanno contribuito alla risoluzione del conflitto, ma principalmente è stata la condivisione del potere ad averlo ridotto e ad aver favorito la convivenza pacifica fra i gruppi linguistici. 

Siamo pronti a condividere le esperienze e le conoscenze sulla tutela delle minoranze linguistiche e sull’autonomia che l’Alto Adige ha maturato. 

Per ulteriori informazioni, materiale o dettagli sulle attivitá formative, contattate i nostri collaboratori.

Corsi E-Learning

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Corso E-Learning “The Autonomy of South Tyrol”

Desideri approfondire le tue conoscenze sull’Alto Adige? Nel nostro corso online, i ricercatori ti offrono una panoramica sull’autonomia altoatesina.

Il corso e-learning “The Autonomy of South Tyrol” (in lingua inglese) del Center for Autonomy Experience, in collaborazione con ricercatrici/ricercatori dell’istituto sui diritti di minoranze, dell’istituto di studi federali comparati e degli Istituti di linguistica applicata di Eurac Research spiegano la storia, il significato e gli aspetti giuridici più importanti dell’autonomia altoatesina. Il corso offre l’opportunità di approfondire l’argomento in modo indipendente. Nei singoli video, i rispettivi esperti spiegano il loro tema, brevi testi e grafici illustrano le spiegazioni ed un multiple choice test conclude ogni capitolo. Naturalmente c’è anche una bibliografia dettagliata per approfondire ulteriormente gli argomenti.

Il Center for Automy Experience è disponibile per qualsiasi domanda riguardante l’autonomia altoatesina. Potete contattarci con l’indirizzo e-mail autonomy.experience@eurac.edu. Siamo anche lieti di aiutarvi nell’organizzazione di un viaggio di studio in Alto Adige.

Corso E-Learning “The History of South Tyrol”

Volete saperne di più sulla storia unica dell’Alto Adige e ottenere informazioni e conoscenze più approfondite su questo toccante argomento? acquisire maggiori informazioni e conoscenze su questo argomento commovente?

Questo corso e-learning (in lingua inglese) esplora in dettaglio la storia dell’Alto Adige dalla fine del 19° secolo all’inizio del 21° secolo. Si basa, tra l’altro, sul libro di Georg Grote The South Tyrolean Question: 1866-2010. I singoli capitoli del suo libro possono essere scaricati dopo ogni sessione video; una copia digitale dell’intero libro si trova alla fine del corso.

Questo corso contiene i seguenti 8 capitoli:

Capitolo 1: Il nazionalismo europeo

Capitolo 2: L’italianizzazione dell’Alto Adige 1923-1935

Capitolo 3: Tra fascismo e nazionalsocialismo 1933-1938

Capitolo 4: L’opzione 1938-1943

Capitolo 5: L’Alto Adige 1943-1946

Capitolo 6: Bombardamenti, anni di conflitto e trattative politiche 1947-1971

Capitolo 7: Il regionalismo – Il secondo statuto di autonomia 1972

Capitolo 8: L’autonomia fino ad oggi

Corso E-Learning “#forschools I° parte”

Alunni/e che vogliono migliorare le loro conoscenze sull’autonomia dell’Alto Adige? Il nostro corso e-learning “#forschools I° parte: autonomia e storia” offre una buona opportunità per farlo.

In Alto Adige percepiamo la presenza dell’autonomia in diversi contesti e, direttamente o indirettamente, ci confrontiamo con essa ogni giorno. Il Center for Autonomy Experience sta attualmente sviluppando un corso che permetterà agli alunni e alle alunne (a partire dalla terza scuola media) di affrontare questo tema in modo indipendente, digitale e interattivo.

Il corso è organizzato in 4 unità: autonomia e storia, organi e finanze, competenze, lingua e scuola. La prima parte è ora online! In questa prima parte ci avvicineremo al concetto di autonomia e introdurremo la storia dell’autonomia altoatesina.

Podcast

Autonomy Experience, Vereinigte Bühnen Bozen e Istituto di storia contemporanea dell’Università di Innsbruck hanno prodotto il podcast “Option. Stimmen der Erinnerung. Le Opzioni in Alto Adige/Südtirol“

Opzione significa scelta. Avere delle opzioni nella vita di solito è visto positivamente. Per l’Alto Adige, tuttavia, quello delle opzioni è uno dei capitoli più scuri della storia. La popolazione si è trovata di fronte a una scelta quasi impossibile: restare e quindi mantenere luogo di residenza e Heimat, rinunciando all’identità germanofona, oppure optare per il Terzo Reich o per preservare la lingua madre e le tradizioni, ma perdendo l‘Alto Adige come patria.

Nel podcast testimoni contemporanei raccontano in prima persona storie di questo periodo e condividono i loro ricordi. Inoltre, l’opzione viene presentata da selezionati esperti.

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